Colonscopia Palermo

Preparazione per colonscopia

  • ​COME FUNZIONA LA COLONSCOPIA?

    ​COME FUNZIONA LA COLONSCOPIA?

    Procedimento

    Presso lo studio del Dott. Giuseppe Alabisio si effettuano colonscopia a Palermo, una procedura che viene usata per visualizzare la parte interna del colon e del retto.
    Una tecnica specifica che viene utilizzata per verificare un’eventuale presenza di infiammazioni, di ulcere e di crescite di cellule anomale: questo esame consente, infatti, di osservare la parte inferiore del tubo digerente. Per eseguire la colonscopia, il paziente viene fatto sdraiare su un lettino, adagiandosi sul lato sinistri. In genere, non viene usata l’anestesia, perché basta un sedativo o mediante l’utilizzo di antidolorifici per fare in modo che il soggetto sia rilassato. 
    Il medico inserisce nell’ano il colonscopio, ovvero una sonda lunga e flessibile, che viene guidato attraverso il retto per arrivare nel colon. Nel frattempo, l’intestino viene gonfiato mediante l’apporto di anidride carbonica, in modo da disporre di una maggiore visuale. La sonda è illuminata e, attraverso una piccola telecamera, trasmette delle immagini che provengono dall’interno del corpo. In questa maniera, possono essere esaminati con attenzione il rivestimento intestinale e la situazione della mucosa gastrica. Il paziente verrà monitorato durante la preparazione alla colonscopia da un esperto equipe medico. 
    La colonscopia  a Palermo viene eseguita dal medico Dott. Giuseppe Alabisio in collaborazione con un infermiere Il sedativo può essere somministrato per via endovenosa e consente dei miglioramenti per l’esecuzione dell’esame. La durata complessiva dell’esame è di circa 20 minuti. 
    E’ importante seguire prima della colonscopia  a Palermo una dieta per circa tre giorni dall’esame. E’ consigliato evitare di mangiare frutta, verdura, cereali, legumi, frullati e spremute, e mangiare invece carne magra e pesce.

    Cosa serve la colonscopia?

    La colonscopia può essere prescritta per differenti motivi poiché rappresenta uno dei migliori strumenti diagnostici esistenti: si tratta, di un esame utile per lo screening dei tumori del colon, rilevazione infiammazioni, disturbi intestinali e altri disturbi come addominali, stitichezza improvvisa, diarrea di lunga durata o perdite di sangue attraverso il retto. L’esame viene effettuato per analizzare il colon e il retto per vedere si ci sono tessuta infiammati, di ulcere o di crescite anomale. L’esame andrebbe eseguito di norma intorno ai 50 anni: se, però, in famiglia esiste una predisposizione ai polipi e al tumore, è consigliato anticiparlo anche sui 40 o i 45 e ripeterlo dopo 4 o 5 anni.

    Il dopo

    L’esame della colonscopia, quando vengono somministrati sedativo o anestesia , risulta solitamente indolore. Potrebbero verificarsi solamente dei fastidi durante il processo della colonscopia, eseguita però senza la somministrazione di farmaci.
    L’aria inserita durante il corso dell’esame viene, in gran parte rimossa alla fine dell’esame stesso. Alla fine di ogni esame è consigliato di evitare la guida per circa 24/48 ore dall’esame della colonscopia. Un consiglio utile al fine di attendere lo smaltimento delle sostanze dal corpo e per monitorare eventuali gonfiori addominali al termine dell’esame. Non lasciare la struttura subito dopo l’esame.


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